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A 30 km circa da Trapani,
si trova Marsala, l'antica Lilybeo, città
d'arte e cultura. Le sue origini risalgono alla distruzione
dell'isola di Mozia (397 A.C.) ad opera di Dioniso,
antico tiranno di Siracusa.
Nel centro storico s'impone il barocco degli antichi
palazzi che testimoniano le diverse dominazioni succedutesi
nel tempo.
Di Garibaldi e dei Mille si conservano preziosi documenti
nel museo del Complesso San Pietro, cuore del quartiere
ebraico.
Da visitare la Pinacoteca del Carmine, il museo degli
Arazzi fiamminghi e la chiesa di San Giovanni al Boeo
con la Sibilla.
Dal punto di vista archeologico si consiglia la visita
al museo di Baglio Anselmi, ricco di reperti storici
di immensa importanza, la Porta Nuova con testimonianze
fenicio-puniche, nochè la chiesa dei santi Fabiano
e Stefano, odierno Auditorium di Santa Cecilia.
Incantevole è inoltre lo scenario della riserva
naturale dello Stagnone, che tra saline e mulini a vento
le barche conducono nella splendida isoletta ricca di
testimonianze archeologiche di Mozia. |
Mozia fondata
dai fenici nell'VIII secolo A.C. è situata in
una laguna, difesa da una cinta muraria corredata di
torri e bastioni.
Qui il ritrovamento più antico è la necropoli
arcaica ove sono venute alla luce centinaia di sepolture
a cremazione, con ricchi corredi di vasellame punico
e protocorinzio, armi, gioielli, ecc.
Localizzata a pochi km in direzione Sud, tra colline
e mare, tra pianure e corsi d'acqua scopriamo la splendida
cittadina di Castelvetrano, le cui testimonianze
storiche vanno dal Gotico al Rinascimento, dal Barocco
al Neoclassicismo. |
Tra i monumenti di indiscusso
prestigio architettonico segnaliamo le chiese di: San
Francesco, San Domenico e della Madrice.
L'itinerario naturalistico ancora una volta testimonia
i resti di un antico mondo contadino che ha lasciato
spazio all'odierna urbanizzazione, senza però
mutare l'eterna bellezza dell'oasi della valle del Belice
o delle cave di pietra dalle quali è stato tratto
gran parte del materiale per costruire Selinunte.
Perla del Mediterrano per l'indiscusso prestigio archeologico,
il paesaggio di Selinunte, testimonia la fusione
della cultura greca con quella fenicia-punica.
Rivale di Segesta e di Mozia dopo oltre 2 secoli di
gloria e splendore comprovante lo stile dorico, fù
distrutta da Cartagine, perdendone perfino il nome per
molto tempo. |
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Altre splendide mete obbligatorie da visitare sono
le Isole Egadi (Favignana, Levanzo e Marettimo) suggestive
e incantevoli angoli di natura incontaminata coccolate
dal mare e baciate dal sole.
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Pantelleria emersa
dalla sommità di un vulcano sottomarino, è
l'isola più distante della provincia di Trapani.
Ricca di colline è caratterizzata da montagne
formatesi da crateri minori cuddie che
tavolta conservano l'aspetto di bocche vulcaniche come
il Monte Gibele, Cuddia Mida, Cuddia Rossa, Cuddia Bruciata.
Nera di Pietra lavica e ossidiana, resta comunque molto
rigogliosa dal punto di vista vegetativo, con massiccia
presenza di macchia mediterranea e di profumi sprigionati
dall'innumerevoli piante aromatiche presenti quali:
rosmarino, basilico, menta e soprattutto dai capperi.
Le testimonianze più antiche risalgono dai Fenici
ai Romani, dai Bizantini agli Arabi, dai Normanni ai
Vandali.
I Sesi furono il primo popolo ad abitarvi, ma l'architettura
che lasciò il segno più tangibile è
rappresentato dalla presenza di antiche costruzioni,
dette dammusi. |
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Contatti
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Tel. 0923.621088
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Cell. 328.0848326
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